9-13 Luglio – Milano, Teatro Elfo Puccini

25-29 Luglio – Gubbio, Centro Teatrale Umbro

20-24 Agosto – Mantova (laboratorio residenziale)

In questi laboratori è nostra intenzione lavorare al fine di condividere un punto di vista sul nostro teatro e il metodo di lavoro che lo sostiene. Portiamo avanti un lavoro molto specifico e dettagliato sul training dell’attore concentrandoci sull’esplorazione dei suoi strumenti espressivi e i molteplici rapporti tra spazio, corpo e voce a sua disposizione. Tecnicamente affrontiamo il lavoro sul testo e sulla messa in scena quasi come dei musicisti affronterebbero una partitura musicale composta da un’armonia (la struttura che sostiene ogni scena), da una melodia (le battute e i dialoghi), dalla relazione tra il mio strumento e gli strumenti altrui, dal tempo, dal ritmo, dai cambi, dalle progressioni, dai volumi e dalle pause. Un percorso sulla parola che mutua i suoi principi dalla metodologia che abbiamo ideato per allenare anche il corpo e la mente dell’attore. Attraverso un training psico-fisico fondato su sequenze ritmiche e partiture fisiche costruite sulla musica, prepariamo, infatti, l’allievo alla precisione, alla disciplina, al senso del tempo, all’ascolto, alla coralità e alla dissociazione. Si tratta di un processo quasi esclusivamente tecnico grazie al quale l’attore ha la possibilità di confrontarsi con un compito scenico concreto, definito, “matematico”. Una sorta di “gabbia” che traccia i confini e delinea gli schemi del suo agire, investendolo della responsabilità di riconoscere il proprio spazio all’interno dell’economia generale di una scena. Su questo primo lavoro innestiamo, talvolta contemporaneamente, talvolta successivamente, tutti gli elementi di carattere espressivo, interpretativo ed emotivo, lasciando, a questo punto, l’artista libero di esplorare lo spazio e il testo, assecondando la propria sensibilità ma sempre con la memoria e la consapevolezza del lavoro interiorizzato precedentemente.Queste sono le basi sopra le quali ci è possibile costruire e proporre lavori di improvvisazione singoli e collettivi che spesso hanno come obbiettivo centrale lo studio della relazione primaria tra individuo-individuo e tra individuo e gruppo. Su questo punto insistiamo sempre molto perché è per noi imprescindibile pensare al “Teatro” come a qualcosa che si fa insieme, veramente e realmente insieme. Cerchiamo inoltre di trasmettere l’idea che il “Teatro” non è un qualcosa di vetusto, noioso, vezzoso, autoreferenziale, ma, al contrario, può essere profondamente legato ed aderente alla vita, alle urgenze espressive dell’artista e alla società. Per questo provocatoriamente diciamo spesso “Abbiamo bisogno di meno attori e più esseri umani”. Ci interessa, inoltre, far luce e confrontarci con i partecipanti sui diversi linguaggi teatrali attraverso i quali il testo e la messa in scena possono essere affrontati. Alternando, quindi, al lavoro sulla parola, l’esplorazione e la composizione di momenti esclusivamente fisici, nei quali le immagini e il movimento possano emergere in tutta la loro potenza per indagare ciò accade prima che cominci il testo o ciò che avviene improvvisamente all’interno di un personaggio. Esso, infatti, non ha sempre “parole” per raccontare ciò che “esplode” dentro di sé e rivelarci gli istinti, la complessità delle pulsioni nascoste, i desideri e le speranze che lo abitano. E come se aldilà della realtà della storia, delle dinamiche, della situazione e dei conflitti in cui li ha messi l’autore scrivendo il testo, i personaggi potessero vivere in una sorta di “realtà parallela” che ha più a che fare con l’inconscio, l’inconsapevolezza e lo smarrimento. E’ qualcosa che si cerca nel buio e non nella luce. Nel sonno e non nella veglia. Da anni, ormai, chiamiamo questo lavoro “il sogno”.

Per i laboratori di MILANO e GUBBIO faremo una selezione su CV, per un massimo di 16 partecipanti. 

9-13 luglio, MILANO
Il laboratorio si svolgerà presso il Teatro Elfo Puccini di Milano (costo 350 euro). Gli interessati dovranno inviare una mail, entro il 31 maggio 2018, a info@carrozzeriaorfeo.it, allegando il proprio curriculum e scrivendo nell’oggetto “laboratorio Elfo”. Gli orari saranno i seguenti: 10.30-13.30 / 14.30-18.30
Per ulteriori informazioni: 3491984615 (dalle 9 alle 15)

25-29 luglio, GUBBIO
Gli interessati dovranno inviare via email (mettendo nell’oggetto “Stage Carrozzeria Orfeo”): due foto, una in primo piano e una a figura intera in formato jpg dal peso complessivo massimo di 800 KB, un CV sintetico (in formato word) in cui siano indicate le esperienze artistiche e teatrali. La mail dovrà pervenire all’indirizzo info@centroteatraleumbro.it entro e non oltre il 15 giugno 2018. Per info e costi: 075 9258072 / 338 9788533 / info@centroteatraleumbro.it

20-24 agosto, MANTOVA (laboratorio residenziale)
Work in progress


LABORATORI ESTIVI
4 aprile 2018
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